Piano d’azione

Scenario 1: Analogico / Locale off-grid (Avvio e resilienza)

Questo scenario si applica a piccoli gruppi in cui esistono già forme concrete di autogoverno o organizzazione.

  • Identità: l’utente riceve un identificativo fisico (come una moneta di argilla con codice QR) e un PIN al momento dell’adesione su invito. Questi sono gli unici requisiti per operare nella rete.
  • Economia:
    • Utilizzo di token fisici (contenenti metalli preziosi) a basso costo per transazioni dirette.
    • Una moneta sociale locale (LUX) gestita da un nodo locale centralizzato che funziona senza Internet (off-grid, tramite reti mesh locali come LoRaWAN).
    • Le transazioni fisiche con QR vengono registrate e convalidate nel software del nodo per aggiornare i saldi e gestire le linee di credito (fidos), le commissioni (5%) e la riserva comune (fondo di riserva comune).
    • Si applicano regole di demurrage (tassa del 5% sui saldi elevati) per incentivare la circolazione.
  • Politica: votazioni in presenza su carta, successivamente scansionate e convalidate nel software del nodo. Una persona = un voto.

Scenario 2: Connesso / Locale scalabile (Transizione e crescita)

Questo scenario viene implementato quando è disponibile una connessione Internet globale e la comunità cresce, rendendo necessario scalare e collegare i nodi.

  • Tecnologia: diversi nodi distribuiti funzionano con il software modulare di Openpolis, garantendo l’assenza di un singolo punto di errore.
  • Suite software: Gli utenti hanno accesso alla suite completa: chat crittografata, mercato di prossimità, parlamento digitale, blog e galleria multimediale. Possono scegliere se utilizzare strumenti digitali o analogici (come la moneta di argilla) per interagire con il sistema.
  • Economia e governance:
    • La riserva comune e la gestione dei debiti (dovuti all’abbandono degli utenti) sono gestite digitalmente secondo regole dinamiche, con il voto parlamentare come strumento di modifica.
    • Le decisioni relative all’emissione di moneta richiedono una maggioranza qualificata (ad es.: 2/3 con quorum del 50%) a causa del rischio sistemico che comportano. I parametri economici sono gestiti dinamicamente dal Parlamento locale.
  • Interconnessione: I nodi delle comunità locali si collegano tramite un connettore di interoperabilità, espandendo la democrazia oltre i confini locali secondo un modello frattale e inter-nodale di credito reciproco.

Scenario 3: Rete Mesh Globale / Resilienza al Collasso (Futuro e Sostenibilità)

Questo scenario rappresenta la visione a lungo termine, creando un sistema nervoso planetario che trascende le strutture statali tradizionali.

  • Antifragilità: la rete mesh globale è progettata per essere antifragile, isolando i collassi locali per evitare guasti sistemici.
  • Economia dei beni comuni: si mira a gestire i flussi di sopravvivenza (energia, cibo, comunicazione) come beni comuni post-scarsità (energia solare distribuita, open source, produzione additiva), separandoli dalla speculazione finanziaria globale.
  • Governance policentrica: una galassia di micro-governi autonomi federati tramite protocolli standard e fiducia matematicamente verificabile (crittografia e registri distribuiti), in sostituzione della fiducia istituzionale centralizzata.
  • Metabolismo locale: i nodi locali agiscono come condensatori metabolici che filtrano l’inflazione e la volatilità globale, favorendo la circolazione del valore all’interno del territorio e finanziando lavori approvati tramite voto e beni comuni.